LA NOSTRA ATTIVITA' IN ANESTESIA ED ANALGESIA OSTETRICA

Nel corso del 1996 il gruppo di anestesisti che si è occupato di ginecologia ed ostetricia ha consolidato ed incrementato le prestazioni gà raggiunte nell’anno precedente. Per quanto riguarda l’ostetricia si è registrato un ulteriore aumento delle analgesie eseguite in travaglio di parto, come indicato dalla tabella annessa. I dati in questo primo semestre 1997 dembrano lusinghieri dato che la percentulae di analgesie versus parti spontanei è del 34%. Questo risultato si è ottenuto nonostante le considerevoli difficoltà di inserirsi in modo più determinante nell’iter informativo della donna in gravidanza: il ruolo dell’anestesista per quanto riguarda il parto rimane, tutto sommato, ancora abbastanza misconosciuto da parte delle future mamme. La nostra disponibilità alla informazione con apposite riunioni settimanali è in buona parte disattesa con ogni probabilità proprio perchè certe cognizioni non sono ancora entrate nel bagaglio culturale della donna italiana media. Una soluzione del problema probabilmente si avrà soltanto con l’attuazione anche nel nostro presidio ospedaliero di un corso di preparazione al parto nel quale oltre alla presenza del ginecologo e delle ostetriche si possa inserire anche la figura dell’anestesista che in questo contesto ha solo il compito di illustrare e di informare obbiettivamente sulla possibilità di usufruire per coloro che lo desiderano delle tecniche di analgesia. Si è registrato una ulteriore riduzione delle anestesia generali per i tagli cesarei riservate solo a casi veramente eccezionali, migliorando ulteriormente i margini di sicurezza sia per le madri che per i figli. Anche il dolore postoperatorio è stato oggetto di particolare attenzione, cercando di ridurlo il più possibile con tecniche di analgesia in infusione continua sia endovena che peridurale.

Nel corso del 1996 sono state ricoverate in Terapia Intensiva tre pazienti ostetriche (due casi di CID ed un caso di eclampsia) , le quali dopo breve permanenza ( un caso un solo giorno, due casi tre giorni), sono state riinviate al reparto di provenienza. Si è altresì registrato un aumento delle Interruzioni Volontarie di Gravidanza, con ogni probabilità dovuto anche alla chiusura della struttura di ostetricia del S.Antonino.

In merito alla ginecologia si è riscontrato un discreto aumento delle prestazioni anestesiologiche. E’ iniziata l’attività di Day Surgery che ha consentito una discreta riduzione delle giornate di degenza. Anche per quanto riguarda la ginecologia si è posta maggiore attenzione, ancora più che per il passato, al dolore postoperatorio con risultati decisamente soddisfacenti. A tal proposito è allo studio un test di verifica dei risultati ottenuti.

Per l’anno prossimo si confida di incrementare ulteriormente l’attività soprattutto in previsione di un aumento di una seduta operatoria settimanale (5 invece delle attuali 4) e di una ulteriore migliore organizzazione della Day Surgery. Sono state ricoverati in Terapia Intensiva due casi provenienti dalla Ginecologia: il primo a scopo soprattutto precauzionale per il controllo di una severa piastrinopenia, il secondo, ricoverato per una gravissima sepsi.

 

  1994 1995 1996
NASCITE 1364 1404 1480 +5.13%
PARTI SPONTANEI 1175 1168 1220 +4.26%
ANALGESIE DI PARTO 215 297 362 +17.9%
%ANALGESIE vs PARTI SPONT. 18.2% 25.4% 31.7%
TAGLI CESAREI 189 236 240
TAGLI CESAREI IN ANEST.PERIF. 152 215 223
TAGLI CESAREI IN ANEST.GEN. 37 21 17
%ANEST.PERIF.vs ANEST.GEN 19.7% 10% 7.6%
TAGLI CESAREI URGENTI   156 66% 177 69.9%
REVISIONI CAVITA' 203 188 244 +22.9%
ANEST. GEN.PER BREVI INTERVENTI

IN SALA TRAVAGLIO

27 27 273
I.V.G. 287 327 454 +27.9%

Dott. Daniele Salimbeni salimb@mbox.vol.it - responsabile Modulo di Anestesia in Ginecologia e Ostetricia