INFORMAZIONI SUL PARTO INDOLORE OVVERO SULLA ANALGESIA PERIDURALE IN CORSO DI TRAVAGLIO DI PARTO
PER LE FUTURE MAMME:
tutti i venerdì mattina alle ore 11.00, presso la Biblioteca della Terapia Intensiva, verrà proiettato un video-tape dal titolo "Il dolore dimenticato" che illustrerà la tecnica dell'analgesia del parto così come viene eseguita presso l'Ospedale San Giovani di Dio di Firenze. Un medico anestesista sarà a disposizione per fornire ogni chiarimento possibile sull'argomento.
IL DOLORE DIMENTICATO (Video Tape)
Nel Nostro Ospedale vengono tenuti incontri settimanali per illustrare la tecnica e per fornire in merito ogni chiarimento possibile, levidenza è però che lanalgesia del parto non sia ancora entrata nel bagaglio culturale della nostra popolazione che non la considera ancora un metodo valido per partorire ma solo un metodo a cui ricorrere in extremis dopo un travaglio doloroso e stressante. Abbiamo analizzato i fattori che contribuiscono, o, meglio, influiscono sulla scelta della donna di optare o meno per lanalgesia di parto e ci siamo resi conto che lelemento centrale è laccuratezza dellinformazione. Ma quanto tale informazione talora non è stata nella realtà dei fatti disinformazione? Quante delle molteplici e tra loro differenti informazioni che la donna attinge sullargomento possono essere non del tutto corrette e in qualche modo fuorvianti? Per superare questo impasse lunica scelta possibile era che linformazione sullargomento la fornissero gli addetti ai lavori, gli anestesisti. Dallesperienza acquisita dagli incontri settimanali con le future partorienti che teniamo nel nostro ospedale è emerso che le tre domande ricorrenti, formulate nellordine, erano: la tecnica è dolorosa, la tecnica è sicura per il nascituro, la tecnica è sicura per la mamma? Rispondendo a queste domande emergeva la convinzione di quanto fosse difficile parlare talvolta in maniera astratta, seppur in modo semplice, di questo argomento, a persone prive di esperienza . E sorta allora lesigenza di mostrare ciò che viene fatto nella realtà illustrando la tecnica e nel contempo descrivendone in maniera corretta le indicazioni, le controindicazioni ed i possibili effetti collaterali.
A questo scopo abbiamo realizzato un video tape che senza voler essere unicamente il consueto prodotto dinformazione medicale, cerca di affrontare il problema del dolore del parto dalla parte di coloro che realmente lo vivono, le donne, con un collage di loro testimonianze e di pareri unito ad una informazione obiettiva e quindi corretta sullargomento da parte dellanestesista, del ginecologo e del pediatra. Nel nostro filmato, liberamente fruibile per i medici di Medicina Generale che ne facciano richiesta, la donna con le sue paure , ansie e incertezze è la protagonista così come lo è nella realtà del parto. E da protagonista diviene testimone per le altre future mamme riuscendo a mediare nel modo migliore il messaggio tecnico scientifico degli specialisti.
Partorire senza dolore: L'ANALGESIA EPIDURALE
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Partorire
senza dolore Molte donne riescono, se ben preparate, a controllare lansia e la paura legate al parto, riducendo la percezione delle sensazioni dolorose. Altre non sono in grado di raggiungere un sufficiente autocontrollo. |
Attualmente il dolore del travaglio e del parto non viene più considerato un naturale ed inevitabile compagno della procreazione. Infatti oggi è possibile controllare efficacemente il dolore partorendo in modo naturale e spontaneo. Lanalgesia epidurale, praticata entro strutture attrezzate da anestesisti esperti, non solo abolisce un dolore inutile, ma migliora realmente le condizioni del feto e permette alla futura mamma di apprezzare in modo più consapevole e sereno la gioia della nascita del proprio figlio.
Lanalgesia epidurale
Lanalgesia epidurale è ritenuta la tecnica più sicura ed efficace per abolire il dolore del travaglio e del parto. Essa determina in pochi minuti la scomparsa dei dolori del travaglio, ma le contrazioni uterine continuano ad essere percepite in modo non doloroso. La partoriente è libera di muoversi e, a seconda della tecnica impiegata, di camminare.
La forza muscolare non viene pressoché diminuita, per cui la partoriente mantiene in pieno la capacità di eseguire gli sforzi espulsivi, ed il parto avviene con la piena partecipazione della futura mamma.
Che cosè lepidurale?
Lanalgesia epidurale viene eseguita da un medico anestesista esperto in questa tecnica. Consiste nella introduzione attraverso un ago, a livello della regione lombare, di un sottilissimo tubicino in plastica (cateterino) che viene posizionato a circa 4-5 cm. sottocute, a livello dello spazio epidurale. Questo spazio è formato dal tessuto grasso adiacente alle fibre nervose che trasmettono il dolore del travaglio. Attraverso il cateterino si somministra la soluzione analgesica. La procedura richiede pochi minuti e non è dolorosa, perché eseguita in anestesia locale. Il cateterino, fissato con un cerotto dietro la schiena, permette alla partoriente qualsiasi movimento, e si può rifornire in qualsiasi momento a seconda delle esigenze cliniche, in modo tale da controllare il dolore per tutta la durata del travaglio e del parto senza dover ricorrere ad altre punture.
Pur essendo questa tecnica identica in tutti gli ospedali, la soluzione anestetica somministrata per abolire il dolore può variare, a seconda dello stadio del travaglio in cui si inizia lepidurale, dellintensità del dolore e delle condizioni ostetriche della partoriente, delle preferenze dellanestesista, ecc.
Quando viene praticata?
Lanalgesia viene eseguita a richiesta dalla partoriente, a seconda dellintensità del suo dolore, in accordo con il medico ostetrico.
Lanalgesia epidurale può essere anche richiesta dal ginecologo in caso di alcune malattie quali il diabete, lipertensione, la grave miopia con precedente distacco di retina, in quanto permette una riduzione dei rischi che, in questo caso, possono essere connessi al parto.
Posso ricevere unepidurale? Le controindicazioni
Lanalgesia epidurale può essere ricevuta dalla grande maggioranza delle partorienti. Vi sono però alcune condizioni in cui non è opportuno eseguirla, come in caso di gravi malattie emorragiche o in partorienti sottoposte a terapie anticoagulanti. Un colloquio preventivo con lanestesista servirà ad accertare se vi sono altre condizioni che possano sconsigliareepidurale. Vi sono condizioni ostetriche che si possono verificare durante il travaglio e che possono indurre un ritardo nellesecuzione dellepidurale stessa.
Gli effetti collaterali e le complicanze
Se correttamente eseguita lanalgesia epidurale è tecnica sicura e non ha effetti collaterali spiacevoli. A seconda dei farmaci impiegati si può avere un modesto prurito, di breve durata. Alcune donne lamentano dolori lombari dopo il parto e, se hanno partorito con lepidurale, attribuiscono a questa tecnica la responsabilità di tali dolori. In realtà è molto controverso ed incerto se il fatto di aver ricevuto unepidurale aumenti il rischio di mal di schiena dopo il parto, in quanto questo si verifica allincirca con la stessa frequenza sia nelle donne che hanno o che non hanno ricevuto unepidurale.
In casi rarissimi, quando si è avuto qualche problema tecnico accidentale al momento dellesecuzione dellanalgesia epidurale, si può avere mal di testa per qualche giorno dopo il parto. Questo mal di testa è benigno, transitorio e reversibile, ma può essere fastidioso, in quanto può interferire con la normale vita della puerpera. Lanestesista suggerirà per ogni caso il trattamento più efficace, rapido ed opportuno.
Pregiudizi?
Alcune donne temono che lanalgesia epidurale sia una puntura lombare e che sia dolorosa. Lepidurale non è una puntura lombare e la sua esecuzione non è dolorosa (viene eseguita dopo aver anestetizzato la pelle sopra la puntura). Al contrario, contribuisce a rendere più sicura e più sana la nascita del bambino.
Alcune donne temono che partorire senza dolore equivalga a partorire in modo non naturale e senza alcuna sensazione. Lepidurale elimina soltanto la componente dolorosa della contrazione uterina, che continua ad essere percepita, lasciando inalterata la sensibilità e lo stimolo a spingere. La forza espulsiva, rimanendo intatta, permette un parto del tutto naturale, non doloroso e meno faticoso.
La futura mamma trascorre quindi con serenità le ore del travaglio accanto al proprio marito o ai propri familiari. In piena coscienza e libera dal dolore, può affrontare gli sforzi espulsivi del parto nelle condizioni migliori e vivere pienamente una delle esperienze più significative della propria vita.
Il benessere materno si trasmette al piccolo che sta per nascere (lepidurale riduce significativamente la morbilità e la mortalità neonatale).
La presenza costante dellanestesista-rianimatore durante il travaglio ed il parto è unulteriore garanzia di sicurezza e motivo di maggiore tranquillità.
Anestesia epidurale per il parto cesareo
Lanestesia epidurale è fortemente raccomandata per il parto cesareo perché:
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Dr. D, Celleno e G. Capogna
Club Italiano Anestesisti Ostetrici