LA TERAPIA INTENSIVA
La Terapia Intensiva dell'Ospedale Nuovo San Giovanni di Dio dell'Azienda USL N°10 di Firenze è una Terapia Intensiva Generale che accetta pazienti chirurgici, medici, traumatizzati . Ha 6 letti completamente monitorizzati su tutti i parametri emodinamici e respiratori , attrezzati per il supporto di vari organi disfunzionanti o insufficienti con ventilatori meccanici dell'ultima generazione interattivi , CVVH , CAVH, IABC.
Lo staff infermieristico è composto di 39 infermieri professionali con un rapporto Infermiere Paziente di 1/2. E' presente il fisioterapista per due ore al giorno.
Lo Staff infermieristico svolge un'attivit di assistenza diretta all'ammalato critico ma anche una attività di supporto alla stessa al di fuori dei box della Terapia Intensiva.
Gli infermieri sono guidati da due Dirigenti Infermieristici : i signori Roberto Galli e Giovanni Binozzi .
La Terapia Intensiva di 6 letti vive in un contesto di AREA CRITICA insieme con 4 letti di Terapia Intensiva Coronarica per un complesso di 10 letti intensivi su cui operano i 39 infermieri.
La funzione infermieristica è svolta nel contesto stesso dell'Area con un metodo di attribuzione del livello di cura basato sulla misura del TISS 28 e della gravità del paziente ( APACHE 2 e SAPS 2).
L'attività medica è svolta da un gruppo di medici anestesisti rianimatori che sono in turno 24 ore su 24 . Al mattino il turno si raddoppia . Il gruppo di intensivisti ha un proprio Aiuto di Modulo a cui fare riferimento nella persona del Dottor Roberto Oggioni oggioni@anicusgd.org. Il round clinico è effettuato ogni mattina circa alle ore 9.30-10.00 alla presenza del Direttore Dottor Giorgio Tulli , dopo un briefing tra operatori del turno di notte con operatori del turno del mattino effettuato alle ore 8 .
I pazienti sono arruolati in un programma speciale denominato ACUBASE che non solo funge da Data Base ma anche ma programma elaboratore di prognosi dinamiche attraverso il più sofisticato uso degli scorings attualmente validati dalla letteratura. Con detto sistema si effettua anche il controllo di gestione, nel senso del budgeting e del reporting.
Il case mix attuale della Terapia Intensiva è composto principalmente da pazienti post chirurgici di chirurgia addominale e vascolare , spesso in condizione settica, e pazienti medici spesso in insufficienza respiratoria cronica riacutizzata o in insufficienza cardiaca congestizia o in insufficienza renale . La traumatologia a tutt'oggi è scarsamente rappresentata per le carenze ortopediche dell'ospedale che verranno sanate nel corso del 1997.
La Terapia Intensiva è dotata di una ampia meeting room, di una stanza per il medico di guardia di Terapia Intensiva ed una per il medico di guardia di anestesia, di una rest room , di un grande magazzino interno, di una stanza per gli ausiliari, di una stanza telematica sede di computers ed Internet, di comodi spogliatoi per uomini e donne , di un grande studio per il Direttore e di un'Aula per lezioni e riunioni spesso usata per il ricco programma di aggiornamento interno ( dalle 4 alle 6 riunioni di aggiornamento mensili).
Il Triage all'ingresso alla Terapia Intensiva è effettuato al Dipartimento dell'Emergenza Urgenza dal medico di guardia.
Tra breve si aggiungerà allo staff medico-infermieristico anche un amministrativo di Area.
Ogni anno il personale di Terapia Intensiva gode di un programma di stages in Italia ed all'Estero integrato medico-infermieristico. La Terapia Intensiva produce ogni anno un minimo di due comunicazioni o veri e propri lavori da portare a congressi europei.
| Il Direttore Dr. Giorgio Tulli gtulli@anicusgd.org |
R.OGGIONI
Aiuto del modulo di Terapia Intensiva